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Trend Procurement: le tendenze del 2023

I tre punti chiave di quest’anno

La tecnologia sarà sicuramente l’anello di congiunzione per quest’anno.

Tre sono i punti chiave da tenere bene in mente quando parliamo dei trend di quest’anno nel Procurement: semplificazione dei processi, ricerca di professionisti qualificati IT e attenzione particolare alla tecnologia.

Gli ultimi due anni, a seguito della Pandemia da Covid-19, hanno stravolto il mondo dell’approvvigionamento portando il mercato verso una situazione di incertezza e instabilità.

Crisi aziendali, licenziamenti, blocco delle assunzioni, catene produttive interrotte, rallentamento dei processi, sono stati solo alcuni degli aspetti negativi, senza trascurare le conseguenze nate dal conflitto in Ucraina, e i prezzi dell’energia e del gas schizzati alle stelle.

Questa situazione ha portato però a ripensare e riorganizzare il modello di Procurement cogliendo l’opportunità di costruire un nuovo percorso in grado di integrarsi anche con la tecnologia, dal momento che il 2023 sarà un anno chiave sotto questo punto di vista.

Vediamo quindi insieme quali saranno i principali Trend Procurement.

I trend nel procurement per il 2023

Semplificazione dei processi con l’ E-Procurement

Secondo analisi recenti di Gartner, nel 2023 il 78% dei CFO aumenterà gli investimenti digitali a livello aziendale per digitalizzare quei processi manuali che richiedono notevole effort in termini di energie, tempo e denaro, diminuendo così la pressione sui professionisti degli approvvigionamenti.

Sarà così indispensabile da quest’anno sfruttare al massimo le opportunità di mercato e di business che mette a disposizione l’e-procurement.

Ovvero, grazie all’ innovazione digitale, all’automazione dei processi e all’utilizzo di infrastrutture IT con sistemi integrati, le catene di fornitura saranno senz’altro molto più sostenibili e agili.

Senza trascurare poi il concetto di “semplificazione = maggiore velocità e precisione”, livelli di sicurezza più elevati, precisione notevole di analisi dati e costi di elaborazione ridotti.

L’obiettivo è quindi investire su tecnologia e automazione per l’approvvigionamento per far risparmiare tempo di gestione e dedicarsi con il tempo necessario ad attività strategiche e a valore aggiunto.

Nei prossimi 5 anni vedremmo salire le percentuali di utilizzo di alcune tra le più importanti tecnologie:

l’automazione dei processi manuali al 57%, le fatture digitali al 55%, ordini con assistenti virtuali (35%), ottimizzazione acquisiti grazie al supporto della Intelligenza Artificiale al 34%.

Dati percentuali trend nel Procurement

Le tecnologie di procurement con investimenti pianificati per i prossimi 5 anni
Fonte: State of Business Procurement Report 2022

Secondo Trend Procurement: ricerca di talenti IT per la Supply Chain

AAA. Nuovi Talente IT cercasi.

Non si può scindere evoluzione tecnologica delle catene di approvvigionamento ed evoluzioni dei professionisti IT come principali promotori di sviluppo e implementazione di nuove tecnologie nel mondo del Procurement. Ma, ancora secondo Gartner, il 64% dei dirigenti IT afferma che stiamo vivendo una grossa carenza di talenti. Perché i processi di approvvigionamento possano evolvere, hanno bisogno di assistenza e ottimizzazioni continue e la mancanza di risorse in ambito tech non gioca di certo a favore, se si considera che le professioni IT dedicate alla supply chain sono anch’esse carenti.

Come poter rivolvere? Una soluzione potrebbe essere adottare soluzioni da remoto con il supporto di talenti tech a distanza chiedendo alle aziende di mettere in sicurezza la propria infrastruttura IT con un accesso dati con la massima protezione possibile.

Spend Analysis digitale per la governance degli acquisti aziendali

Per la Supply Chain esiste una tecnologia indispensabile: l’Advanced Analytics. Per anni le aziende si sono affidate a fogli excel per tener traccia delle informazioni vitali e catalogarle secondo schemi definiti. Un processo che richiede tempo, effort, e ore uomo e soprattutto, inadatti a stare al passo con i tempi di sviluppo delle catene di fornitura di oggi, notevolmente complesse e ricche di dati.

Con il supporto della tecnologia Advanced Analytics, ora Manager e CPO possono avere una visione chiara, dettagliata e gestita della Supply Chain che mette in evidenza potenziali punti di miglioramento, di debolezza ed eventuali colli di bottiglia. I vantaggi non sono finiti qua: perché può essere una tecnologia importantissima per l’analisi delle spese aziendali e la gestione della governance degli acquisti ICT.

Quarto Trend Procurement: la sostenibilità è una cosa seria per la Supply Chain

Supply chain sostenibile

Ormai sappiamo per certo che i professionisti degli acquisti, come tutti i leader aziendali, preferiscono lavorare con aziende e fornitori che si impegnano seriamente per la sostenibilità.

Questo è sicuramente un trend nel Procurement che non può passare inosservato, soprattutto se consideriamo (parola di McKinsey) che l’80% delle emissioni di carbonio di un’azienda media proviene dalla sua catena di approvvigionamento. I consumatori consapevoli e gli investitori stanno aumentando infatti la pressione aziendale per assicurarsi che assumano comportamenti e scelte sostenibili.

Nel 2023, quindi, i professionisti degli acquisti dovranno porre la sostenibilità al centro delle loro strategie. I team di Procurement devono svolgere un ruolo attivo nella realizzazione dell’obiettivo di Net Neutrality e troveranno la sostenibilità in cima alle loro agende delle esigenze.

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